CONSIDERAZIONI

L’umidità all’interno delle abitazioni è un problema molto importante che deve essere trattato con estrema serietà se si vuole evitare che con il tempo si creino degradazioni importanti.
I primi segnali evidenti del problema appaiono, a seconda dei casi, già dopo pochi anni dalla costruzione dell’edificio, soprattutto su muri sotto il livello del terreno. Le cause dell’umidità sono numerose: infiltrazioni, condensa e umidità ascensionale.
Indubbiamente la più insidiosa e difficile da eliminare è l’umidità ascensionale, in quanto, proprio per la caratteristica fisica del fenomeno, interessa l’intero spessore dei materiali e se sottovalutata porta ad un precoce degrado della struttura.

 IL FENOMENO DELLA RISALITA DELL’ACQUA

Il fenomeno di risalita dell’acqua per capillarità è provocato dall’attrazione dell’acqua da parte di materiali porosi. L’acqua assorbita dai muri contiene anche sali minerali (nitrati, solfati, cloruri) e sostanze contenute nel terreno sottostante, provocando sulla superficie del muro, dove a contatto con l’aria l’acqua  evapora, gli effetti caratteristici a tutti noti:
 -   Macchie, aureole, distacco delle imbiancature, muffe maleodoranti, efflorescenze e distacco dell’intonaco.  

La risalita capillare si manifesta fino al punto in cui il tasso di evaporazione è uguale al tasso di assorbimento della muratura.

Il fenomeno si presenta con maggiore frequenza:
-     Nelle vecchie abitazioni dove le malte sono molto assorbenti;
-     Nelle case poco drenate o in prossimità di acque;
-     Nelle costruzioni contornate dall’acqua contenuta nel terreno (riempimento di terra appoggiata ad un muro perimetrale).

LA NOSTRA SOLUZIONE

IL SISTEMA ELETTROSMOTICO sfruttando un semplice principio dell’elettrochimica e grazie ad una modestissima circolazione di corrente continua, muove le molecole d’acqua presenti nel muro verso il terreno circostante.

Installando un particolare materiale a base di titanio nella parete da asciugare e delle normali puntazze nel terreno, viene asportata l’umidità semplicemente imponendo una polarità positiva (+) al muro  e negativa (-) al terreno.

In questa situazione le molecole d’acqua sono costrette a spostarsi in direzione del terreno ottenendo un graduale prosciugamento della muratura.
 

LE  PRECEDENTI  SOLUZIONI

1.      I SISTEMI MECCANICI: il principio prevede un taglio orizzontale all’intera larghezza del muro inserendo uno strato di materiale impermeabile, al fine di interrompere la risalita dell’umidità.
 

2.      I SISTEMI DI ASSORBIMENTO: consistono nella realizzazione di cavità nel muro in cui posizionare piccoli tubi in ceramica aventi lo scopo di assorbimento e areazione;
 

3.      SISTEMI AD INIEZIONE: attraverso molti fori nel muro vengono iniettate, ad alta pressione, resine ed altri prodotti chimici idrofughi, nel tentativo di creare una barriera stagna con cui interrompere la risalita dell’umidità.
 

4.      TECNICHE TRADIZIONALI: rifacimento dell’intonaco, copertura della parte umida con beole, prodotti chimici nell’intonaco o nell’imbiancatura – sono soluzioni che a medio/breve termine lasciano trasparire la presenza dell’umidità vanificando lo sforzo fatto.

I PREGI DEL SISTEMA ELETTROSMOTICO

-    Il sistema elettrosmotico non richiede particolari lavori nella struttura murale, consentendo una notevole       riduzione dei costi;

-    Il sistema elettrosmotico è efficace per ogni tipo di struttura: muri esterni, interni o pareti;

-    Il sistema elettrosmotico non richiede l’impiego di sostanze chimiche, sintetiche o comunque non naturali;

-    Il sistema elettrosmotico garantisce la deumidificazione dei muri, il mantenimento del nuovo intonaco e delle tinteggiature

-    Il sistema elettrosmotico determina il miglioramento della qualità dell’aria nell’ambiente;

-    Il sistema elettrosmotico prevede un minimo consumo di energia;

-    Il sistema elettrosmotico si è ormai da anni imposto, sia per l’estrema efficacia che per l’indiscussa convenienza economica, soprattutto nel campo altamente professionale; è ora disponibile anche per l’utilizzo negli edifici.

ELETTROSMOSI ELETTROCINESI

 
 

Questo sistema si basa su un principio ben noto in fisica.

Ogni edificio ha una carica elettrica normalmente molto bassa (e negativa), ma sufficiente per creare un campo elettrico che permette all'umidità presente nel terreno (di polarità positiva) di risalire per via capillare nel muro.

Invertendo artificialmente questa carica elettrica, si inverte l'andamento dell'umidità nei capillari, portandola verso il basso e quindi verso il suolo. L'inversione del campo elettrico avviene mediante l'installazione di elettrodi nel muro sopra e sotto il livello del terreno, tramite i quali viene trasmessa corrente elettrica a bassa tensione.

CONCLUSIONI

Sfruttando il principio dell’elettrosmosi, l’impianto di deumidificazione che intendiamo proporre consiste nel creare una circolazione di corrente continua fra la parte superiore della parete interessata verso il terreno sottostante.

La lenta ma continua circolazione di corrente spinge le molecole d’acqua verso un “ricettore” opportunamente posizionato alla base della parete.

La corrente che progressivamente deumidifica la parete, viene generata da un piccolo alimentatore collegato con un particolare materiale a base di titanio annegato nell’intonaco della parete.

La realizzazione di un sistema come sopra descritto, permette una lenta ma continua asciugatura dei muri fino alla totale eliminazione dell’umidità presente nella parete costituendo una barriera per eventuali infiltrazioni future.

Questo sistema, considerando le modestissime correnti circolanti, non presenta alcuna controindicazione qualunque sia il tipo di muratura interessata.

L’unica avvertenza riguarda la presenza di strutture metalliche eventualmente presenti all’interno delle pareti trattate; in questo caso sarà necessario prevedere l’isolamento delle stesse con materiale plastico.